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LUCA BENEVELLI

Luca Benevelli nasce a Scandiano in provincia di Reggio Emilia il 18/12/1979.

Fin da bambino “assorbe” dai genitori buona musica che al tempo ascoltavano vinili dei Beatles. I

dischi in realtà li comprava in trasferta Vigliam Vecchi, cugino del padre, portiere nel Milan negli anni 70, poi allenatore verso la fine degli anni 80.

Luca, non essendo appassionato di calcio preferisce da subito la musica e ascolta un po' di tutto,

Le Orme, Dik Dik, Equipe 84, Guccini, Celentano, Branduardi, De André, fino a vedere un concerto che i Nomadi fecero con il loro leader storico Augusto Daolio nella pista dietro al bar di Fellegara (piccola frazione di Scandiano).

All'età di sette anni lo zio materno gli regala una chitarra acustica (che teneva per bellezza). Mancavano 3 corde, ma il fascino dello strumento fa capire a Luca subito la strada da prendere.

Inizia l'avventura da autodidatta, improvvisando sui successi dei grandi artisti italiani. Alle scuole elementari, dopo aver iniziato a studiare canto, chitarra, inizia con il primo gruppo di amici a suonare cover di vari artisti, mentre a 16 anni la prima band, dove invece che suonare cover prevalgono le sue prime canzoni, arrangiate prevalentemente in stile grunge, genere di cui è appassionato e molto in voga in quel momento.

Poco dopo, a 20 anni l'amore per il pop melodico fa nuovamente cambiare direzione a Luca, soprattutto in termini di composizione, quindi continua ad affinare la scrittura di nuove canzoni in questa direzione.

Nel 2006 conosce i suoi primi produttori, Bruno Bocedi e Fausto Sassi, dj/speaker titolari della storica Radio Reggiana K-Rock.

Dopo un periodo dove sperimenta sugli arrangiamenti, a 26 anni scrive “Calligrafie”, suo primo singolo distribuito da Emi. Era il 2007.

Sempre nello stesso anno esce il primo album Calligrafie, ed il videocip, passato su alcune tra le più importanti emittenti televisive e radiofoniche (All Music TV...) brano che gode di buoni apprezzamenti e che si trova tuttora su iTunes, spotify, etc.

Dopo i buoni risultati di questo inizio, Luca prende una pausa a causa di un infortunio al polso destro, fino al 2009 quando arriva una nuovo progetto, 2 chitarre, piano, basso e batteria.

Luca resta alla voce e continua a comporre, cosa mai smessa.

Passano gli anni, alcuni componenti della band se ne vanno, e pur sostituendoli i risultati tardano ad arrivare e si interrompe il rapporto con l'etichetta.

Nel frattempo produce il suo primo album dal titolo "Storie Comuni", 10 canzoni che rispecchiano l'anima e la strada, lo sforzo e le delusioni, la voglia di rivincita attraverso un mondo difficile e competitivo come quello della musica.