Sub Pop Records
Radio Date: 13/02/2026
Disponibile da martedì 10 febbraio su tutte le piattaforme digitali.
Venerdì 6 marzo waterbaby pubblicherà il suo album di debutto, Memory Be a Blade, in uscita in tutto il mondo per Sub Pop Records. Il disco, composto da otto tracce, include i singoli Amiss, Beck n Call e la title track, che il New York Times ha descritto come "una canzone dall’intimità artigianale, fatta di percussioni leggere, archi tremolanti e armonie sussurrate, simile a una pagina di scrapbook".
Clay è il nuovo estratto dall’album: un brano elettro-acustico luminoso e delicato, che vede la collaborazione con ttoh. Il singolo è accompagnato da un video ufficiale diretto dalla stessa waterbaby insieme a Levi Axene.
Memory Be a Blade è il primo album per Sub Pop della cantautrice nata a Stoccolma e affonda profondamente nella nostalgia, spingendosi verso territori più scuri, ricchi e personali rispetto al precedente EP Foam (2023), accolto con entusiasmo dalla critica. In questo nuovo lavoro, waterbaby sceglie di scavare più a fondo nei testi e di portare la sua scrittura verso una nuova maturità emotiva.
Durante la lavorazione del disco, l’artista ha riflettuto su una relazione passata: sebbene inizialmente avesse già voltato pagina, la fine di un nuovo rapporto ha cambiato radicalmente il significato delle canzoni, trasformandole in uno specchio di un dolore non previsto.
“Molti brani hanno finito per significare qualcosa di completamente diverso da quello che immaginavo quando li ho scritti”, racconta waterbaby.
Nei due anni successivi a Foam, waterbaby e il suo principale collaboratore Marcus White si sono presi il tempo necessario per dare forma all’album, scrivendo e registrando tra Stoccolma, il sud della Svezia e Los Angeles. Per superare la propria timidezza in studio e raggiungere una maggiore profondità emotiva, White ha incoraggiato waterbaby a improvvisare le parti vocali anziché scriverle in anticipo.
Le sue improvvisazioni si intrecciano con arrangiamenti che riflettono il background classico dell’artista: pianoforte, archi e fiati creano un paesaggio sonoro etereo e avvolgente. Al disco hanno collaborato, tra gli altri, la violinistaOliva Lundberg, i violoncellisti Filip Lundberg e Kristina Winiarski, il sassofonista Sebastian Mattebo, il trombonista Hannes Falk Junestav e il flautista Pelle Westlin.
promo radio
francesca rizzo