(Frank Huckriede Hutia - Composer - Jackson Nzau Hutia - Composer - Roberto Concina Hutia - Composer - Samuel Kinya Hutia - Composer - Sophia Wanjiku Maina Hutia - Lyricist - Jackson Nzau Hutia - Lyricist - Samuel Kinya Hutia - Lyricist - Sophia Wanjiku Maina)
Warner
Radio Date: 16/10/2025
Con "Hutia", Sofiya Nzau e Madism reinterpretano il classico senza tempo di Robert Miles "Children".
Trent'anni fa, Robert Miles ha fatto la storia della musica con "Children", un brano che fondeva emozionanti melodie di pianoforte con ritmi da discoteca, raggiungendo il primo posto in classifica in più di una dozzina di paesi (inclusa la Germania) e gettando le basi per il movimento Dream House/Dream Trance. Oggi, l'iconico brano strumentale ritorna in una forma completamente nuova, con una voce che lo trasporta direttamente nella savana africana: "Hutia", una reinvenzione Afrohouse con testi in Kikuyu interpretati dalla cantautrice keniota Sofiya Nzau.
Questa nuova produzione è opera del DJ e produttore olandese Madism, un peso massimo di Spotify con oltre un miliardo di stream e crediti di remix per artisti come Lewis Capaldi, James Arthur, Dermot Kennedy e Sam Smith.
Madism riprende il tema di pianoforte dell'originale e lo intreccia in una traccia afrohouse ricca di sfumature che conserva la profondità ipnotica dell'originale di Robert Miles, aprendo al contempo le porte a qualcosa di completamente nuovo.
Sofiya Nzau, che ha attirato l'attenzione con la hit virale di Zerb "Mwaki" (2023), invece aggiunge il suo canto in lingua kikuyu – la lingua del gruppo etnico più numeroso del Kenya – esprimendo desiderio, vicinanza e il potere inebriante dell'amor inebriante dell'amore. "Tondu wahutia wahutia … Ukangorokia" cattura un momento in cui il contatto sconvolge tutto e travolge i sensi.
Madism conserva l'essenza ipnotica dell'originale, guidando il brano in un paesaggio sonoro ritmico e intriso di influenze africane. Ciò che ha aperto nuove strade alla trance tre decenni fa, ispirando generazioni di artisti da Tiësto a Paul van Dyk, rinasce con "Hutia". Un sentito omaggio a Robert Miles e al tempo stesso una nuova, audace interpretazione, che infonde nuova vita a un brano che non ha mai perso la sua magia.
Gianluigi De Rosa (Warner)