(Clara Rossi, Francesco Gazzè, Francesco De Benedittis, Claudio Cignitti, Flaminia Cignitti)
NONE SRLS, Linea Due
Radio Date: 09/01/2026
Clari torna con “ORE ORE ORE”: IL CORAGGIO DI DIRSI LA VERITÀ QUANDO L’AMORE NON BASTA PIÙ
Disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. Da venerdì 9 gennaio.
MILANO, [07.01.26] – Cosa succede quando l’amore che proviamo per qualcuno diventa il limite della nostra felicità? clari, cantautrice pesarese, esplora questo confine invisibile nel suo nuovo singolo, “Ore ore ore”, un brano che scava nel punto più fragile di una relazione: la consapevolezza che il bene profondo non sempre coincide con il benessere.
IL BRANO: UN ATTO DI CORAGGIO IN MUSICA
“Tutto ciò che volevo era essere innamorata di te”. È da questa confessione, cruda e malinconica, che nasce il testo. “Ore ore ore” racconta la paura di perdersi e l’odio verso quel sentimento di distacco che cresce nonostante l’affetto.
“Ricordo che più scrivevo le parole di questo brano, più piangevo, perché non volevo leggerle” – racconta clari – “Ma poi, in qualche modo, quelle stesse parole mi hanno dato il coraggio di cui avevo bisogno”. Il singolo diventa così un momento di catarsi, il racconto di una verità scritta tra le lacrime che si trasforma in una spinta verso la propria libertà interiore.
PRODUZIONE
Il brano si inserisce nel solco del cantautorato contemporaneo, con sonorità autentiche e dirette che mettono al centro la voce e il testo. Fondamentale per la realizzazione del progetto è la prestigiosa collaborazione con il produttore Francesco de Benedittis e l’autore Francesco Gazzè, nomi di punta della musica d’autore italiana, che hanno saputo tradurre in musica il viaggio introspettivo dell’artista.
IL PROGETTO
DAL DEBUTTO CON “TRE” AL NUOVO VIAGGIO INTROSPETTIVO - Dopo l'esordio con il primo singolo “Tre”, clari prosegue il suo cammino artistico con una consapevolezza rinnovata. Se con il primo brano l'artista aveva iniziato a tracciare le proprie coordinate musicali, con “Ore ore ore” il viaggio si sposta su un piano ancora più intimo e sincero.
Questo singolo rappresenta una tappa fondamentale di un progetto più ampio che clari ha intrapreso per dare voce alla propria evoluzione interiore: un diario in musica che si svelerà nei prossimi mesi attraverso la pubblicazione di altri singoli. Ogni brano è legato da un filo rosso invisibile: l’urgenza di raccontare emozioni vere e senza sconti, trasformando le esperienze personali in un panorama sonoro autentico. È un'esplorazione necessaria, un cammino di ricerca dove la vulnerabilità diventa la chiave per guardare avanti con una nuova identità artistica.
CONTATTI E SOCIAL
Testo - "ore ore ore":
Sai che volevo soltanto essere innamorata di te
“noi”, sembra semplice eppure se fossi in te io mi odierei.
Ma per quanto tempo puoi non dare ascolto
a un cuore spento e fingere sia fuoco?
E anche se non vorrai
intanto io metto in pausa il gioco.
RIT.:
Io senza te rimango al buio
ho chiesto aiuto, non c’è più nessuno
sono un soldato che combatte solo
un orologio che è rimasto indietro di ore ed ore ed ore ed ore.
Giuro
io ci ho provato a tenerti al sicuro
lontano dai segreti e tutto il fumo
ma il cuore l’ho strappato e ricucito ancora ancora ancora e ancora.
Non li ricordo quei giorni in cui non temevo la fine
ma la realtà ha già i contorni di tutte le mie paure.
Perché la verità è che non potrei lasciarti andare
senza farti anche del male.
Il tempo ci curerà
intanto io metto in pausa il gioco.
RIT.:
Io senza te rimango al buio
ho chiesto aiuto, non c’è più nessuno
sono un soldato che combatte solo
un orologio che è rimasto indietro di ore ed ore ed ore ed ore
Giuro
io ci ho provato a tenerti al sicuro
lontano dai segreti e tutto il fumo
ma il cuore l’ho strappato e ricucito ancora ancora ancora e ancora.
Sembra così facile
amare come ami te
ma dentro ho un vuoto
e in qualche modo
devo andarmene.
Sembra così facile
amare come ami te
ma ho sbagliato ancora ancora e ancora.
RIT.:
Io senza te rimango al buio
ho chiesto aiuto, non c’è più nessuno
sono un soldato che combatte solo
un orologio che è rimasto indietro di ore ed ore ed ore ed ore.
Giuro
io ci ho provato a tenerti al sicuro
lontano dai segreti e tutto il fumo
ma il cuore l’ho strappato e ricucito ancora ancora ancora e ancora.
Labozzetta Umberto Comunicazione | labozzettaumberto@gmail.com
Umberto Labozzetta Comunicazione